La Biblioteca Comunale di San
Severo (FG) è intitolata ad
Alessandro
Minuziano, editore ed umanista nato a San
Severo nel 1450, che dopo un breve soggiorno a
Venezia, si trasferì a Milano dove fu insegnante
nelle Scuole Palatine.
Successivamente si dedicò all'arte della stampa di
cui fu uno dei primi cultori in Italia.
Della vasta produzione editoriale e tipografica del
Minuziano, novantanove opere, la Biblioteca Comunale
di San Severo possiede quindici edizioni. Tra
queste, merita di essere citato il pregevole
esemplare che racchiude due tomi dell'Opera Omnia di
Cicerone rilegato in pelle impressa con borchie e
cantonali metallici; l'Historia di Milano scritta
dallo storico e giureconsulto Bernardino Corio nel
1503, le Antiquitates Vicecomitum di Iacopo
Ammannati Piccolomini che celebra la storia della
famiglia Visconti, la "discussa" edizione dell'opera
di Tacito.
La Biblioteca Comunale "Alessandro Minuziano" di San
Severo è attualmente sistemata nell'ex convento dei
Frati Minori Conventuali di San Francesco. Questo
vasto edificio, esistente già dal secolo XIII, dopo
il terribile sisma del 1627 che distrusse gran parte
della città, fu ricostruito ed ampliato,
estendendosi sull'antico tracciato delle mura
cittadine. Il fastoso portale d'ingresso con ricca
decorazione lapidea ci introduce ad un corridoio dal
quale è visibile l'antico chiostro del convento, nel
quale un tempo erano affrescati i miracoli di San
Francesco; al pian terreno i locali della Biblioteca
Comunale, al piano superiore il Museo Civico.
Il cospicuo patrimonio librario della Biblioteca
Comunale "Alessandro Minuziano" di San Severo consta
di circa ottantacinquemila volumi ed opuscoli.
Fondata nel 1858, essa si è progressivamente
arricchita in seguito ad acquisti, lasciti e
donazioni da parte di numerosi studiosi ed esponenti
delle famiglie illustri di San Severo.
Tra i numerosi lasciti, citiamo le raccolte:
Salvatore Nittoli, Umberto Fraccacreta, Carmine e
Severino Cannelonga, Pasquale Corsi, Famiglia
Prinari, Vittorio Mundi, Vincenzo Canelli, Giorgio
Sernia, Giuseppe Stoico, Salvatore Russi, Ernesto
Lufino, Ernesto Mandes, Michele Pollice, Famiglia
Colio, Famiglia De Lucretiis.